Assistenza Domiciliare Programmata (ADP)

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L’Assistenza Domiciliare Programmata (ADP) è un servizio particolarmente utile nel prevenire il ricorso a forme di assistenza più complessa (ricovero ospedaliero, ADI, ecc) in soggetti anziani non ambulabili affetti da patologie croniche e soggetti a scompenso.

Questa attività è svolta assicurando la presenza periodica (settimanale, quindicinale, mensile) del medico di medicina generale al domicilio dell’assistito non ambulabile per:

  • monitoraggio dello stato di salute;
  • controllo sulle condizioni igieniche e sul conforto ambientale e suggerimenti al paziente e ai familiari;
  • indicazioni ai familiari o a chi per essi circa le caratteristiche fisiche e psichiche del singolo paziente;
  • indicazioni circa il trattamento dietetico da annotare sulla scheda degli accessi fornita dall’Azienda;
  • collaborazione con il personale dei servizi sociali per le necessità del soggetto nei rapporti con la famiglia e con l’ambiente esterno;
  • predisposizione ed attivazione di “programmi individuali” con carattere di prevenzione o di riabilitazione e loro verifica periodica;
  • tenuta a domicilio di una scheda degli accessi fornita dall’Azienda sulla quale sono annotate le eventuali considerazioni cliniche, la terapia, gli accertamenti diagnostici e quant’altro ritenuto utile ed opportuno.

Le caratteristiche dei casi soggetti ad intervento riguardano soprattutto pazienti con impossibilità a deambulare quali ad esempio:

  • a) impossibilità permanente a deambulare (es. grandi anziani con deficit della deambulazione, portatori di protesi agli arti inferiori con grave difficoltà a deambulare);
  • b) impossibilità di essere trasportato in ambulatorio con mezzi comuni (paziente non autosufficiente o paziente abitante in un piano alto senza ascensore);
  • c) impossibilità per gravi patologie che necessitano di controlli ravvicinati sia in relazione alla situazione socioambientale che al quadro clinico, quali:
    – insufficienza cardiaca in stadio avanzato;
    – insufficienza respiratoria con grave limitazione funzionale;
    – arteriopatia obliterante degli arti inferiori in stadio avanzato;
    – gravi arteriopatie degli arti inferiori con grave limitazione funzionale;
    – cerebropatici e cerebrolesi, con forme gravi;
    – paraplegici e tetraplegici.

Modalità di accesso alle prestazioni dell’ADP

La segnalazione del caso bisognevole di assistenza domiciliare deve essere effettuata dal medico curante su apposita scheda. Fermo restando che rimangono invariati gli obblighi in materia di visite domiciliari, il medico curante formula proposta motivata con precisazione del numero di accessi.

Al fine di consentire al medico responsabile dell’ USIB la possibilità di concordare sollecitamente il programma assistenziale proposto, è necessario che dalla richiesta del medico di famiglia emerga con chiarezza, oltre alla diagnosi motivata, ogni altra eventuale indicazione utile a confermare la oggettiva impossibilità di accesso del paziente allo studio del medico. Il medico dell’USIB deve autorizzare o meno il programma proposto entro 15 gg. dalla segnalazione. In caso di mancato riscontro entro il termine innanzi indicato, il programma, salvo eventuali successivi controlli, si intende a tutti gli effetti approvato. Ogni ulteriore informazione può essere richiesta al proprio medico.