Gravidanza – astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio

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A far data dal primo febbraio 2015, le domande per ottenere l’interdizione dal lavoro prima del parto per “gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza” vanno presentate alla ASP di Potenza e non più alla Direzione Territoriale del Lavoro di Potenza.

A CHI SPETTA

  • A tutte le lavoratrici dipendenti assicurate all’INPS anche per la maternità, comprese le lavoratrici assicurate ex IPSEMA, aventi un rapporto di lavoro in corso alla data di inizio del congedo di maternità;
  • alle disoccupate o sospese se ricorre una delle seguenti condizioni (art.24 T.U.):
  1.        il congedo di maternità sia iniziato entro 60 giorni dall’ultimo giorno di lavoro;
  2.        il congedo di maternità sia iniziato oltre i predetti 60 giorni, ma sussiste il diritto all’indennità di  disoccupazione, alla mobilità oppure alla cassa integrazione. Per le disoccupate che negli ultimi due anni hanno svolto lavori esclusi dal contributo per la disoccupazione, il diritto all’indennità di maternità sussiste a condizione che il congedo di maternità sia iniziato entro 180 giorni dall’ultimo giorno di lavoro e che siano stati versati all’INPS 26 contributi settimanali negli ultimi due anni precedenti l’inizio del congedo stesso; 
  • alle lavoratrici agricole a tempo indeterminato ed alle lavoratrici agricole a tempo determinato che nell’anno di inizio congedo siano in possesso della qualità di bracciante comprovata dall’iscrizione negli elenchi nominativi annuali per almeno 51 giornate di lavoro agricolo (art. 63 T.U.);
  • alle lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari (colf e badanti) che hanno 26 contributi settimanali nell’anno precedente l’inizio del congedo di maternità oppure 52 contributi settimanali nei due anni precedenti l’inizio del congedo stesso (art.62 del T.U.);
  • alle lavotarici a domicilio (art. 61 T.U.);
  • alle lavoratrici LSU o APU (attività socialmente utili o di pubblica utilità di cui art. 65 del T.U.)

COME
La domanda di astensione anticipata dal lavoro deve essere presentata utilizzando lo specifico modello predisposto che deve essere compilato in ogni sua parte. In particolare devono essere indicati il domicilio effettivo della richiedente, con l’indirizzo preciso completo di numero civico e il numero di telefono, i dati completi del datore di lavoro e la data precisa dell’eventuale cessazione del rapporto di lavoro. Alla domanda deve essere allegato il certificato medico ginecologico in originale, riportante la data presunta del parto e i giorni di riposo prescritti dal medico specialista, in mancanza del quale, la domanda non è valida.

RIFERIMENTI NORMATIVI

DOVE 
Rivolgersi agli ambiti territoriali di competenza in base al comune di residenza nei seguenti orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00

  • ASP sede di Potenza Servizio Igiene e Sanità Pubblica- Ufficio Gravidanze a rischio – Via della Fisica 18/A- (adiacente sede RAI e ARPAB)
  • ASP sede di Villa D’ Agri Servizio Igiene e Sanità Pubblica-Ufficio Gravidanza a rischio _Via C.Colombo
  • ASP sede di Lagonegro Servizio Igiene e Sanità Pubblica-Ufficio Gravidanze a rischio – Via Piano dei Lippi, 1 –
  • ASP sede Venosa Servizio Igiene e Sanità Pubblica-Ufficio Gravidanze a rischio  – Via Appia,68

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