Pronto Soccorso (codici di accesso)

La finanziaria del 2007 ha regolato l’accesso al pronto soccorso in base alla gravità della situazione che viene valutata dal personale sanitario dell’ambulanza (se il trasporto all’ospedale è avvenuto in ambulanza) o dal personale dell’accettazione del P.S. La maggiore o minore gravità del problema per il quale ci si rivolge al P. S. viene evidenziato dal cosiddetto “codice colore”:

codice rosso:
è attribuito alle persone in pericolo di vita (arresti cardiaci, traumi molto gravi ed estesi, emorragie, ecc…) che hanno bisogno di un intervento immediato e hanno quindi la precedenza assoluta;

codice giallo: è attribuito a persone con problemi gravi (dolore toracico, problemi respiratori, dolore intenso, ecc…) che devono essere tenuti sotto controllo e visitati nel minor tempo possibile;

codice verde:
è attribuito a persone che non corrono un rischio immediato (fratture, traumi, ecc…) e possono attendere di essere visitati solo dopo i codici più gravi;

codice bianco: riguarda pazienti che non avrebbero motivo di rivolgersi al P.S. e il tempo di attesa in questi casi può essere anche molto lungo poiché tutti gli altri codici hanno la precedenza.

Per quanto riguarda il pagamento del tiket, solo il codice bianco è sottoposto all’obbligo di pagamento ticket di 25 euro ad eccezione di disoccupati, invalidi, titolari di pensioni minime o sociali, persone con più di 65 anni di età e un limite di reddito di 32.000 euro, persone in possesso di una esenzione per patologia, bambini fino ai 14 anni.

Tutte queste eccezioni possono subire variazioni in base alle decisioni dei singoli P.S. Gli ambulatori dei Codici bianchi gestiti dall’ASP si trovano per la città di Potenza i al Pronto soccorso dell’Ospedale San Carlo e presso l’Ospedale di Melfi mediante l’utilizzo dei Medici di Continuità Assistenziale.

Vedi le sedi dei Pronto Soccorso dell’ASP presso gli Ospedali


Scheda a cura di Regina Cozzi – Addetto stampa ASP