Buona Sanità: il racconto della “paziente uno” presso l’Ospedale Covid di Chiaromonte

Data arrivo lettera/mail di encomio e/o pubblicazione sui media
24/4/2021
Servizio coinvolto
Cittadino/Ente/Altro
[lettera, mail e telefonata]

“Ciak, si gira! Il giorno ventidue febbraio 2021 sono iniziate le riprese per un film di avventura (con tanta suspense!), ma autobiografico, dal titolo: “ Contagio da covid-19”. La regista è stata la vita, la protagonista mamma!

Il mio ruolo, invece, è stato quello di direttrice tecnica: monitorare, telefonicamente, la corretta assunzione dei farmaci, inseriti nel piano terapeutico (concepito da mio marito, Dott. Lista Felice) , attenzionare il rilevamento dei parametri vitali, quali temperatura corporea e saturazione!

Ogni ora, per ben venti giorni di cura domiciliare, è stato un tempo “guadagnato”, soprattutto per una paziente diabetica, non più molto giovane e, purtroppo, sintomatica!

Il virus sbalza chi ne viene colpito in una dimensione “sospesa”, relegandolo in un confine di totale incertezza e paura!

Il nove marzo 2021, per fortuna, apre il reparto Covid presso l’ospedale di Chiaromonte e mamma diventa, così, la paziente Uno !

Il ricovero si era reso ormai necessario, a motivo della saturazione bassa e della glicemia alta!

Le scene del film si fecero più distensive: ogni operatore del reparto mirò a far guarire mamma , con dedizione, solerzia, umanità e professionalità !
La battaglia contro un nemico subdolo e sconosciuto, alla fine, è stata vinta!

Il mio grazie sentito va al Dott. Giacomo Lamboglia, responsabile, ai medici Luigi Toraldo e Urbano Lovaglio, a tutti gli infermieri e alla coordinatrice, Giuseppina Ciancio” . [lettera – mail firmata da familiare di paziente Covid 19 ricoverata]