Buona Sanità: il racconto di un paziente covid ricoverato presso l’Ospedale di Venosa

Data arrivo lettera/mail di encomio e/o pubblicazione sui media
26/4/2021
Servizio coinvolto
Cittadino/Ente/Altro
[lettera, mail e telefonata]

Per la prima volta in vita mia, sono felice di essere una persona negativa. Non aspettavo altro da 42 giorni. Colgo l’occasione per ringraziare gli operatori sanitari di ogni ordine e grado del Centro Covid di Venosa. Questi “angeli” sono riusciti a colmare ciò che di più atroce ed inumano questo Covid 19 ti lascia….la più totale solitudine. Sei solo con te stesso ed il tuo destino, strappato in maniera brutale ai tuoi affetti e vieni proiettato ai confini della realtà. Fortunatamente esistono questi occhi che se pur stremati da turni impossibili, cercano con tutte le loro forze di colmare questo vuoto. Tutta questa assurda situazione che ha permesso di vedere e toccare con mano una realtà che articoli e servizi giornalistici fino ad oggi non sono riusciti a rendere, con il giusto merito a tutti questi OSS e infermieri (molti di essi giovanissimi) a cui si intravedono solamente gli occhi dietro la visiera appannata. GRAZIE !”. [Lettera firmata]