2 Giugno: Chiaromonte, VI edizione della Giornata Mondiale dei Disturbi Alimentari

Il 2 Giugno 2021 ricorre la sesta Giornata Mondiale sui Disturbi Alimentari promossa dall’Academy of Eating Disorders, un’associazione professionale che aiuta tutti i professionisti che a vario titolo si occupano di DA ,ricercatori accademici, studenti ed esperti a collaborare, tenendosi aggiornati sugli sviluppi di tali disturbi, in ambito di ricerca. Pertanto unendo attivisti in tutto il mondo, l’obiettivo della giornata è quello di promuovere la consapevolezza globale dei disturbi del comportamento alimentare come malattie gravi e curabili che possono colpire chiunque indipendentemente da età, peso, etnia, nazionalità, orientamento sessuale, genere, cultura e stato socio-economico, al fine di promuovere il riconoscimento della necessità di un trattamento precoce e adeguato per la sua gravità .

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità i cosiddetti Disturbi Alimentari sono la seconda causa di morte (dopo gli incidenti stradali) per i giovani tra i 12 e i 25 anni. Solo in Italia ne soffrono oltre 3 milioni di persone (su un totale di 70 milioni nel mondo). Ben il 70% sono adolescenti (95,9% donne 4,1% uomini). Se si vuole ricordare che di Disturbi alimentari si muore, si vuole altresì ricordare che di DA si guarisce anche. È un male devastante, che finisce col logorare chi ne soffre e tutte le persone intorno: genitori, fratelli, amici, parenti. Per questo non bisogna mai sottovalutare la comparsa di qualsivoglia sintomo, sia esso legato alla sfera nutrizionale che psicologica, ed è importantissimo in tal senso il ruolo delle istituzioni nel sensibilizzare su tali tematiche.

Parlarne è fondamentale, senza mai lasciare sole le persone. Uscirne è possibile, e le cure integrate fanno la differenza. Oggi i dati statistici sono diventati ancora più preoccupanti in seguito al lockdown. Oggi, l’isolamento sociale, l’incertezza del futuro, l’uso massivo dei social, hanno favorito la diffusione e l’aggravarsi di tali patologie, anche alla luce delle emergenze e della diffusione virale che si sta vivendo e, che nello specifico scatenano criticità familiari, sociali e sanitarie.

Lo dimostra l’escalation di telefonate che quotidianamente pervengono al Numero Verde dedicato 800161315 della nostra Unità Operativa attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 12.00 ed il martedì dalle ore 15.00 alle 18.00.La letteratura scientifica e l’esperienza clinica dimostrano come che la presa in carico precoce dei disturbi alimentari favoriscono una maggiore probabilità di guarigione.

Il Centro di Riferimento Regionale G.Gioia per la cura dei DA e del Peso ASP Potenza sito a Chiaromonte (Responsabile Dott.ssa Rosa Trabace) ha proprio lo scopo di trattare precocemente i disturbi dell’alimentazione attraverso una presa in carico multidisciplinare dei pazienti e delle loro famiglie, con interventi sia di tipo ambulatoriale che residenziale. Per tale occasione si propone la visione di un video sulla pagina Facebook e canale Instagram del Centro “G. Gioia realizzato all’interno della residenza G.Gioia di Chiaromonte, al fine di sensibilizzare a prendersi cura chi è affetto da tale patologia e pertanto bisognevole di aiuto.


Dott. ssa Rosa Trabace – Responsabile – Centro di Riferimento Regionale G.Gioia per la cura dei DA e del Peso ASP Potenza sito a Chiaromonte