Venosa Cure Palliative

Direttore: Dr. Gianvito Corona

Infermieri: Sig.ra Pasqualina Quaranta - Dr.ssa Valeria Domeniconi

Operatore meccanografico: Sig.ra Rita Autunno

Opera in "autosourcing " la coperativa AUXILIUM che mette a disposizione del servizio medici, psicologi e personale infermieristico

segnalazione telefonica o tramite email dal Servizio di Assistenza domiciliare integrata (ADI), dal Medico Curante e, nei casi urgenti, direttamente dai familiari o dal paziente stesso.

tutti i giorni feriali, dalle ore 8.00 alle ore 14.00
Telefoni: 0972773351 – 0972773381 – 0972773004
Si può telefonare tutti i giorni feriali dalle 08.00 alle 14.00 • Fax: 0972/773351

L’Unità Operativa di Oncologia Critica Territoriale e Cure Palliative

si occupa prevalentemente di ammalati in fase terminale di malattia, cioè di quelle persone che dopo un lungo percorso terapeutico non ricevono più benefici da cure finalizzate alla guarigione. Esistono pazienti terminali oncologici, ai quali si affiancano anche terminali non oncologici (cardiopatici, nefropatici, neurologici, con patologie croniche polmonari o epatiche).

A tali ammalati vanno indirizzate cure finalizzate al controllo dei sintomi e al miglioramento della loro qualità di vita: sono queste le Cure palliative (controllo del dolore, nutrizione clinica, controllo piaghe da decubito, controllo della depressione) che l’Unità eroga. Il fondamento di tale attività si basa sulla convinzione che, anche quando la guarigione non è più possibile, è comunque doveroso prendersi cura del malato e fornire un adeguato sostegno alla sua famiglia.

Svolge attività ambulatoriale, consulenziale e, soprattutto domiciliare.

In quest’ultimo ambito effettua impianti di cateteri venosi centrali ad accesso periferico ecoguidato, (Picc) finalizzati alla esecuzione di prelievi venosi, nutrizione artificiale e terapia infusionale, evitando al paziente il disagio derivato da frequenti venipunture.

A domicilio, del paziente dopo la visita e la segnalazione di un operatore specializzato dell’ADI (case manager), previa compilazione del modulo del consenso informato, vengono presi in carico i pazienti terminali oncologici e non, e i loro familiari.

Le problematiche di tale assistenza riguardano prevalentemente la gestione del dolore e dello stato nutrizionale con tutte le loro implicazioni cliniche, psicologiche, sociali e spirituali. Particolare attenzione è rivolta allo stato psichico del paziente, alla comunicazione nel sistema-famiglia e alla gestione del lutto.

Esistono inoltre criticità domiciliari rappresentate da alcune complicanze come lo stato anemico, l’ascite o altre che necessitano l’esecuzione a domicilio di procedure terapeutiche ospedaliere quali, emotrasfusioni, paracentesi, terapie infusionali specifiche, parte integrante di tutta l’attività.

Una equipe multidisciplinare (medico-psicologo-infermiere), in collaborazione con i Medici di famiglia, segue regolarmente i Pazienti segnalati, monitorando e gestendo tutte le problematiche suddette.

A cadenza quindicinale vengono organizzati briefing tra medici e psicologi nei quali si discute dei casi clinici; con la stessa frequenza si svolgono aggiornamenti monotematici rivolti a tutti gli operatori dell’equipe.

La lotta al dolore inutile attraverso azioni di informazione, di sostegno e con la distribuzione diretta degli oppiacei nei pazienti in assistenza domiciliare rappresenta uno degli aspetti peculiari, come pure la NAD (Nutrizione Artificiale Domiciliare) sia enterale (attraverso una sonda applicata nello stomaco) che parenterale (attraverso una vena).

Prodotti
Prodotti
Note
Visita specialistica Criteri: specificare per branche specialistiche - Visita di presa in carico del paziente - Visita per Nutrizione artificiale - Visita per Terapia del dolore - Visita per Terapia medica di supporto - Visita per ulcere, piaghe e piede diabetico
Prestazione dello psicologo Specificare per tipologia: colloquio clinico psicologico (a domicilio e in ospedale) - psicoterapia oncologica (a domicilio e in ospedale)
Consulenza rivolta all’interno dell’ospedale Criteri: specificare per branche specialistiche - consulenza per Nutrizione artificiale - consulenza per Terapia del dolore - consulenza per Psicoterapia oncologica - consulenza per ulcere, piaghe e piede diabetico
Speclalista strumentale ed altre prestazioni Criteri: Specificare in funzione della strumentazione utilizzata in ospedale (ambulatorio e regime di ricovero) a domicilio del paziente -impianto PORT, CVC, PICC e Midline -manutenzione PORT, CVC, PEG, PICC e Midline -impostazione elastomeri per terapia del dolore e titolazione farmaci -impianto PICC e Midline -manutenzione PORT, CVC, PEG, PICC e Midline -impostazione elastomeri per terapia del dolore e titolazione farmaci -elettrocardiogramma
Visite/prestazioni domiciliari Criteri: -specificare per tipologia di prodotto - impianto e manutenzione Picc - controllo dolore pazienti terminali - nutrizione artificiale - gestione piaghe da decubito - emotrasfusioni - terapie con farmaci specifici - paracentesi

Riduzione del 10% delle infezioni causata dalla gestione e dagli impianti di accessi venosi stabili (CVC-PORT-PICC-MIDLINE) rispetto all’anno precedente. Mantenimento dello stesso numero di impianti PICC e Midline rispetto all’anno precedente.